Forse è un commento banale, ma quello che colpisce subito del Kazakhistan è che è tutto “grande”, vasto, immenso: dalla capitale che è una sorta di museo dell’architettura moderna con i suoi palazzi dalle strutture ardite, alla steppa infinita che si perde nell’orizzonte di un cielo basso con le nuvole in 3D così vicine che sembra di poterle toccare, ai canyon con massi giganteschi in un apparente instabile equilibrio, alle maestose architetture islamiche
6-16 agosto 2017
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sabato 9 settembre 2017
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