Da Musqat, una piccola Zurigo medio-orientale, agli innumerevoli forti e castelli fino alle spiagge bianche di Mughasil e ai wadi lussureggianti di vegetazione: l’Oman non è un paese di forti contrasti, ma vi si viaggia con piacere; si percepisce un benessere diffuso che rende il soggiorno sereno e scevro dalle inquietudini che non raramente si insinuano nei mei viaggi in Medio Oriente o nel Nord Africa.
23 dicembre 2006 - 6 gennaio 2007
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martedì 9 gennaio 2007
Qoboos bin Said, sultano dell’Oman
Mortalità infantile e analfabetismo tra i più alti del mondo, estrema povertà, condizioni di vita assimilabili a quelle del Medio Evo. Questo era l’Oman degli anni ’60.
Nel luglio del 1970, il sultano Said bin Taimur, che per la verità non conduceva affatto la sfarzosa vita dei propri omologhi sauditi o degli emirati ma si opponeva a qualsiasi “infiltrazione” occidentale nel paese, viene deposto da un colpo di stato del figlio Qaboos.
Nel luglio del 1970, il sultano Said bin Taimur, che per la verità non conduceva affatto la sfarzosa vita dei propri omologhi sauditi o degli emirati ma si opponeva a qualsiasi “infiltrazione” occidentale nel paese, viene deposto da un colpo di stato del figlio Qaboos.
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